Ah sì, è proprio monotono fare tutti i giorni lo stesso lavoro, poter andare in banca e chiedere un mutuo o semplicemente un prestito con una busta paga a tempo indeterminato.
E' proprio monotono poter lavorare tutti i giorni e permettersi anche solo un week end fuori.
E' proprio monotono riuscire a pagare le bollette di casa.
E' proprio monotono poter gioire di essere arrivati a fine mese con dei piccoli risparmi.
E' proprio monotono potersi pagare gli studi.
E' proprio monotono essere orgogliosi di se stessi perchè a poco a poco ci si paga una macchina a rate.
Sì, mi sto proprio annoiando di tutto ciò.
Caro Professore, lo vada a dire ai cassa integrati, a chi ha perso il lavoro, a chi ha una famiglia da mantenere ma anche a chi si mantiene da solo, a chi ha trovato le porte della fabbrica in cui lavorava chiuse, a chi non lavora più sui treni notte, a chi prende un titolo di studio e spera che si sblocchino le assunzione per fare ciò per cui ha studiato, lo vada a dire a loro se era monotonia prima, quando magari alzandosi a notte fonda andavano a lavorare e rientravano a casa con uno stipendio o ora che si alzano sempre a notte fonde ma perchè non riescono più a dormire, non sapendo più che fare nel corso della giornata.
Vediamo che cosa le direbbero Professore.
Quando poi le sue banche e di chi è al potere con lei, daranno prestiti e mutui ai precari e ai disoccupati allora concorderò con lei sulla monotonia del posto fisso.
Benvenuta Kat nel mio Blog. Complimenti per il Tuo post. Hai espresso chiaramente quello che io penso. Anche se ho la fortuna di lavorare dall'età di 19 anni, penso che bisogna pensare anche a chi il lavoro non ce l'ha ed aoperarsi per aiutare gli altri. Solidarietà. Spero Kat che commenterai spesso e volentieri anche i post del mio Blog. Ciao ed a prestissimo. Farò un post di benvenuto.
RispondiEliminaLe banche coi loro derivati e mutui subprime hanno provocato la crisi. Ora noi poveri cittadini dobbiamo pagarla. Alla faccia dell'attuazione concreta della Costituzione. E' ora che sopratutto i giovani prendano coscienza.
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